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Scritto da admin
Programma, 3a ed.
gen 4
Loving too, a cura di Mario Gorni
Alessandro Nassiri, video dvd, “Love me tender”, 2005. 3’
Santo Matteo, video dvd, “Nièè”, 2004, 2’ 30”
Sabrina Muzi, video dvd, “Tortures”, 2001, 5’
Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini, video dvd, “Hurt so good…” 1999, 4’
Giancarlo Norese, video dvd, “Starting with S”, 2006, 7’10”
Cacciagrilli, video dvd, “Operazione TN”, 2004, 4’30”
Rita Casdia, video dvd, “Piccole donne crescono”, 2006, 6’
Oliver Pietsch, video dvd, “Hit me”, 2006, 4’ 45”
Italo Zuffi, video dvd, “Shaking girl”, 2005, 8’ 30”
Mariuccia Pisani, video dvd, “Croce e Delizia”, 2002, 3’30”
Francesca Semeria, video dvd, “Martello pneumatico”, 1998, 3’
Silvia Levenson – Florencia Martinez, video dvd, “Domestic Flight”, 1997, 5’
Primizie, a cura di Maria Campitelli
Rebecca Agnes, video animation, double channel projection, “Now wait for last year”, 2007, 4’06”, courtesy Galerie Davide Gallo, Berlin
Almagul Menlibayeva, double channel projection, “As the oil burns”, 2007, 12’ 21”, courtesy Galerie Davide Gallo, Berlin
Petr, Axenoff, video dvd, “Toys for kids”, 2007, 2’ 49”, courtesy Galleria Pack, Milano
Ofri Cnaani, video dvd, “Deathbed”, 2005, 10’, courtesy Galleria Pack, Milano
Aldo Runfola, video dvd, “DC241BB”, 2007, 6’ 25”, courtesy Galleria Pack, Milano
Annalisa Cattani, video dvd, “Dedicated to Annalisa”, 2007, 6’
Valentina Meli – Tilen Zbona, video dvd, “Morphing”, 2007, 3’ 32”
Guillermo Giampietro, video-performance, double channel projection, performer Lara Baracetti, “Tip-tap”, 2006/07, 15’
“Public art a Trieste e dintorni”, video-documentazione dell’evento multiplo svoltosi a Trieste nell’arco del 2007, per la promozione del Gruppo 78, a cura di Fabiola Faidiga
Massimo Premuda, video dvd “Black hands white bread”, 2007, 1’ 58”
Ivan Zerjal, video dvd, “Via Lactea – Pregovorna ozvezdja/costellazioni proverbiali, 2007, 5’ 26”
Fabiola Faidiga, video dvd “Kuoke d.o.c./Repen-Rupingrande”, 2007, 11’ 26”
Catodica – terza edizione
gen 3
L’alveo del festival cinematografico sembra la culla più idonea per contenere una carrellata di video-art, data l’affinità di matrici e di svolgimento di racconti per immagini, fermo restando tuttavia l’autonomia del linguaggio video caratterizzato dalle tecnologie elettroniche, dall’immaterialità, dalle capacità trasformistiche, oggi soprattutto ottenute tramite le alchimie digitali.
Dopo le proiezioni dei video – selezionati da Maria Campitelli e Mario Gorni – salirà sul palco
Murcof (Fernando Corona), noto artista internazionale, di origine messicana, sperimentatore delle nuove frontiere della musica elettronica, che fonde campionature di musica classica con tracce digitali, integrando il prodotto sonoro all’immaginario della video-art.
Murcof sarà accompagnato da i xx+xy visuals, artisti visivi che creeranno apposite composizioni video.
Sarà presentata una compilation dal titolo “LOVING TOO” curata da Mario Gorni di Careof (Milano), esperto di videoarte. “Sono lavori prodotti tra il 1997 e il 2006 – dice Gorni – scelti per raccontare, da diverse angolazioni, una storia vecchia come il mondo, che appartiene a tutti. Storie a due, storie d’amore, d’innamoramenti, di delusioni, di sopraffazione… Si tratta di osservare come ha operato la potente sintesi degli artisti su un argomento così sofferto e complesso… Una dozzina di artisti italiani e stranieri raccontano le loro storie in un mondo stravolto dalle innumerevoli trasformazioni, dalle mutate dinamiche dei comportamenti. Ecco i nomi dei dodici artisti selezionati da Mario Gorni: Rita Casdia, Cacciagrilli, Silvia Levenson, Florencia Martinez, Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini, Sabrina Muzi, Alessandro Nassiri Tabibzadeh, Giancarlo Norese, Oliver Pietsch, Mariuccia Pisani, Santomatteo, Francesca Semeria e Italo Zuffi.
Ci sono poi i video proposti da Maria Campitelli, raccolti sotto il titolo di PRIMIZIE, tutti del 2007 dunque, con aggiornamenti di autori che già hanno impressionato per le loro peculiarità linguistiche e per forza di contenuti come la giovane artista del Kazakstan, Almagul Manlibayeva che con immagini affascinanti, fonde la cultura propria del suo paese con modalità espressive scaturite dall’occidente. Così l’italiana Rebecca Agnes, incanta con le sua straordinarie animazioni che esplorano le mappe dell’universo come fossero mappe dell’anima. Entrambe queste proiezioni saranno a doppio canale, cioè con due diverse immagini in simultanea. E ci sarà ancora l’israeliana Ofri Cnaani con lavori segnati dall’indagine sul rapporto spazio/fisicità, tra chi domina e chi è dominato come nel curioso video “Deathbed”. “Morphing” del duo Valentina Meli/ Tilen Zbona (presenti nella rassegna per la prima volta) offre invece una dimostrazione in atto del cambiamento vissuto sia come ricerca identitaria che come nuove potenzialità comunicative insite negli stessi mezzi elettronici e digitali. Ma non possiamo citarli tutti.
Il programma si arricchisce anche di una video-performance “Tip-tap” di Guillermo Giampietro, pure dotata di doppio schermo, con le immagini che velocemente scorrono dall’uno all’altro, mentre per contrasto la performer Lara Baracetti recita immobile parole di poesia dal significato tanto accattivante quanto ambiguo.
Né mancherà la documentazione video della complessa operazione Public Art a Trieste e dintorni” promossa dal Gruppo 78 dal giugno scorso e ancora in atto, con corollari video degli artisti Massimo Premuda, Fabiola Faidiga, Ivan Zerjal.
Ma la novità più eclatante è il concerto di Murcof (in realtà Fernando Corona) noto artista internazionale di origine messicana (si avvierà dalle 22 in poi) che si avvale della video-art come completamento visivo della sua ricerca musicale fondata sui media elettronici. Una esplosiva fusione dunque sono/visiva perseguita attraverso le frontiere più avanzate della nuove tecnologie che per quanto attiene l’aspetto sonoro implode campionature classiche unitamente a tracce digitali.
Murcof sarà accompagnato anche dal gruppo xx+xy visuals, ideato da due artisti visivi nel 2005 a Roma (Giuseppe Pradella e Sladzana Bogeska), attivi e coinvolti in diverse forme espressive all’interno delle pratiche interdisciplinari delle arti contemporanee come video/audio installazioni, visual performances, video produzione e video arte. Ricercatori nell’ambito dell’arte visiva e multimediale collaborano con musicisti contemporanei creando apposite composizioni video.
Il concerto sarà fruibile in diretta web sul sito www.catodica.it.
Catodica 3 si esalterà dunque in un crescendo elettronico, aprendosi alla polimedialità che caratterizza proprio i mezzi di comunicazione del futuro.
Programma, 2a ed.
nov 9
Martedì 5 dicembre 2006
Ore 20.30
Teatro Miela
Esplosione dell’immagine elettronica, con proiezioni multiple in otto postazioni [sala principale, sala video, spazio bar, corridoio e ingresso del teatro], dei seguenti autori:
Francis Alys, David Claerbout, Douglas Gordon, Gary Hill, Pierre Huyghe, Joan Jonas, Isaac Julien, William Kentridge, Paul McCarthy, Pipilotti Rist, Anri Sala, Daniela Perego, Roel Sloot/Marcel de Buck, Martin Kersles, Bob e Roberta Smith, Cuoghi&Corsello, Paolo Berardinelli, Almagul Menlibayeva, Rebecca Agnes, Antonio Paucar, Robert Gligorov, Matteo Basilè, Alessandro Gianvenuti, Ofri Cnaani, Luigi Presicce, Elastic Group, Francesco Arena, Arena/Corpicrudi, Fabiola Faidiga/Ennio Guerrato, Lucia Flego, Guillermo Giampietro, Laura Malacart, Angela Pietribiasi, Massimo Premuda, Angelo Pretolani, Roberto Rossini, Silvano Rubino.
Mercoledì 6 dicembre
Ore 17.00
LipanjePuntin artecontemporanea
Presentazione di un gruppo di artisti polacchi, portoghesi e italiani in collaborazione con la galleria Container di Roma:
Wojtek Doroszuk, Piotr Wyrzykowski, Rahim Blak, Lukasz Gronowski, Alicia Zebrowska, Maria Lusitano, Francisco Queirós, Graça Sarsfield, José Maçãs de Carvalho, Nuno Cera, Paulo Romão Brás, Richard Journo, Paolo Angelosanto, Rocco Dubbini, Nordine Sajot.
Segue mini rassegna di cortofonini selezionati tra i partecipanti al concorso promosso dall’associazione culturale Libera Ilota di Terni (Immaginazione, Passi, Pioggia, Life>S>Core, Elastic Music, Red Alert, La vita dal basso).
Giovedì 7 dicembre
Ore 17.00
LipanjePuntin artecontemporanea
Presentazione di un gruppo di giovani artisti italiani e stranieri in collaborazione con N. O. Gallery di Milano:
Soggoth, Roberta Jachini, Nina Lundstrom, Eric Siu, Angelo Sarleti, Meta Grgurevic.
A seguire presentazione di un gruppo di artisti selezionati da Maria Campitelli in collaborazione con Mario Gorni di C/O careof di Milano:
Davide Bertocchi, Nico Vascellari, Annamaria Martena, Christian Niccoli, Lucia Uni, Domenico Mangano, Margherita Morgantin, Adrian Paci, Sara Rossi, Nicola Gobetto, Armin Linke/Amedeo Martegani, Paolo Ravalico Scerri.
In postazione a parte saranno visualizzate alcune interviste di video-artisti internazionali rilasciate ai critici Hans Ulrich Obrist, Dan Cameron, Richard Meyer (courtesy New Museum of Contemporary Art of New York, tramite N. O. Gallery di Milano).
Venerdì 8 dicembre
Ore 17.00
LipanjePuntin artecontemporanea
Presentazione di un gruppo di artisti scelti da Mario Gorni di C/O careof di Milano, con il titolo “Quelli del sud”:
Sara Donati, Michela Formenti, Luca Vitone, Enzo Umbaca, Alessandra Cassinelli, Yuri Ancarani, Gabriele Pesci, Alberto Zanazzo, Lucia Uni, Heather Burnett Witness, Alberto Guidato.
In postazione a parte verrà visualizzato in anteprima Arena m-eats Corpi/crudi * Samantha Stella’s house, il filmato che raccoglie tutti e quattro gli episodi: Bed room, Bath room, Sitting room, Dining room.
A conclusione sarà proiettato “Beautyproof” di Michael Fliri, documento della performance svolta dall’artista l’estate scorsa a Trieste sulle rive antistanti piazza Unità nell’ambito della manifestazione Wonderful/Hibiscus promossa dal Gruppo 78.
Nei giorni 6 e 7 dicembre, in orario di galleria [15.30–19.30], accanto alle presentazioni programmate saranno ancora visibili le compilation presentate al Teatro Miela e quelle del giorno precedente alla LipanjePuntin.
Dove
teatro miela
piaz za duca degli abruzzi 3
t. 040 365119
lipanjepuntin artecontemporanea
via armando diaz 4
t. 040 308099
Catodica – seconda edizione
nov 4
La seconda edizione di Catodica si configura in modo nuovo. Tralasciato il recupero delle radici di una modalità espressiva fortemente ancorata al processo tecnologico in atto, Catodica s’immerge nel magma dell’attuale produzione planetaria dell’immagine elettronica in movimento (come dicono gli americani). Quasi tutti gli artisti prima o poi si accostano quanto meno a sperimentare questo mezzo duttile e flessibile, che con l’avvento del digitale è divenuto di facile accesso per chiunque. La video camera si ingloba ormai nella macchina fotografica, nel cellulare, estendendone il consumo in modo esponenziale. Tant’è che Catodica prevede pure una breve incursione tra “cortofonini” tratti da un recente concorso per racconti elettronici da cellulare.
È un mezzo che registra la vita, che attua con facilità l’antica aspirazione dell’arte di superare la staticità dell’oggetto, di identificarsi col movimento e quindi con la trasformazione, senza contare la sua straordinaria capacità di divulgazione, di mostrarsi e confrontarsi nell’immateriale territorio elettronico della rete internazionale.
Un’edizione più che mai nutrita di presenze italiane e straniere per un’informazione aggiornata e pluralistica di una forma espressiva che sempre più si dirama in nuove contaminazioni (video/installazioni, video/performance, video/ambienti), testimoniando la sua flessibilità linguistica e la sua fertile onnipresenza. L’obiettivo è dunque l’informazione (per quanto possibile) e l’aggiornamento in un territorio vastissimo che si configura come poliedrica risposta alle innumerevoli sollecitazioni provenienti all’artista da cinema, TV, processi di animazione, pubblicità. Catodica è una carellata di lavori delle ultime generazioni, con largo spazio ai giovani dai nomi non ancora consolidati, dal Perù al Kazakhstan, dal Portogallo alla Polonia… con la possibilità d’incontrare nuove, a volte sorprendenti realtà dell’immaginario artistico di sintesi. Né mancano i nomi di spicco come Douglas Gordon, Gary Hill, Pierre Huyghe, William Kentridge, Pipilotti Rist… i big della seconda generazione, con cui confrontarsi.
La videoarte oggi sfugge ad una possibile identificazione di filoni trainanti; c’è di tutto, le tematiche poggiano per lo più sull’autoriflessione, sulla ricerca identitaria, con ripiegamenti intimisti, ma anche con forte attenzione ai mutamenti epocali in atto. Si può distinguere tra registrazione di azioni variamente performative e uso più diretto di un mezzo in sé che sfrutta le sue potenzialità metamorfiche, permettendo sconfinamenti surreali.
Catodica – prima edizione
gen 5
Catodica vuol essere una kermesse dell’immagine elettronica, passata per il filtro dell’invenzione creativa, della video-art dunque, giovane filone di ricerca espressiva, adiacente al mondo televisivo e cinematografico, ma con un suo percorso distinto ed autonomo.
Una prima esperienza, in questo senso, a Trieste – anche se singoli episodi di informazione e ricerca videoartistica vi si verifichino spesso – promossa ed organizzata dall’associazione culturale di Trieste Fucine Mute e curata da Maria Campitelli.
Catodica si avvale della collaborazione della G.A.M. di Torino, di Care Of di Milano, della Galleria LipanjePuntin di Trieste, e del Gruppo 78 di Trieste. Con il contributo della Regione Autonoma FVG.
Catodica intende proporre un percorso che spazia soprattutto sull’oggi, proponendo artisti più e meno affermati, italiani e stranieri, estendendosi anche a giovani che da poco si sono affacciati sull’immagine di sintesi per raccontare le loro riflessioni sul mondo che ci circonda, sullo stato delle cose, oppure per visualizzare i loro stati d’animo, far affiorare l’immaginario dell’inconscio. Il mezzo, analogico, digitale, con gli apporti del computer, consente metamorfosi strabilianti, effetti speciali altamente spettacolari, o anche la semplice registrazione dell’esistente coadiuvato comunque da una tecnologia perfezionistica. Il costante miglioramento della qualità dell’immagine rispetto ai sistemi PAL, BETAMAX, VHS, va in parallelo con la sofisticazione degli apparecchi di trasmissione.
Non manca un’incursione storica, degli esordi della video-art, rincorrendo un percorso diacronico, in clima Fluxus appunto in un ambito sperimentale che coinvolgeva il teatro, la danza, la musica, l’happening e la performance, in quell’aspirazione all’arte totale che contrassegnava le rivolte artistiche/culturali, adiacenti all’arte concettuale. Con la collaborazione della videoteca della G.A.M. saranno presentati dei video di Nam June Paik (Electronic Opera 1, 1969; Tribute to John Cage, di cui Paik era allievo, 1973/76), Vito Acconci (Undertone, 1972), John Baldessari (I’m making Art, 1971), Bruce Nauman (Resolving Upside Down, 1968) Gerry Schum (Identifications, 1971), Gary Hill (Ura Aru, 1985/86); Bill Viola, The space between the teeth, 1977), questi due ultimi artisti di seconda generazione. Video che hanno segnato un’epoca, nel nome dell’analisi e dell’autoanalisi ossessive, di estrazione concettuale, dell’analisi linguistica (Ura –aru di Hill) della documentazione di azioni e performances (v. l’omaggio a John Cage, dove compare anche una performance con la celebre violoncellista Charlotte Moorman).
Catodica, offrirà poi molti artisti dell’età di mezzo, nel senso che hanno conseguito già un’affermazione internazionale, come l’australiana Tracey Moffat, il russo Sergey Bratkov, e Robert Gligorov, Tim White, Gerald Van Kaap, Masbedo (video forniti dalla galleria LipanjePuntin), ciascuno con una sua diversa poetica, tra l’evocazione favolistica, l’istanza sociale, la riscoperta del mondo naturale.
Alessandro Amaducci, teorico e produttore di video-art, presenterà degli estratti da Spoon River e Che fine ha fatto Baby Love. Li farà precedere da un’introduzione in cui esporrà il suo punto di vista per una video-art del futuro, integralmente tecnologica.
Maria Campitelli invece, curatrice dell’intero evento, presenterà giovani autori sia locali (Paolo Comuzzi, Lucia Flego, Luca Gabrielli, Massimo Poldelmengo…) sia di diversa radice italiana e straniera (Alba D’urbano, Angelo Pretolani, Laura Malacart, Edith Dekindt, Piotr Osiuzskiewicz, Angela Pietribiasi…).
È prevista pure una breve parentesi di video-performance, dove il confine tra video e performance non è poi così chiaramente definibile; vi si ingloba sia il video documentativo di un’azione svolta sia il prodotto in cui si fondono l’una e l’altra.
Concluderà un’ampia carellata di giovani autori, scelti dal fornitissimo archivio di Careof di Milano, con la presentazione da parte del suo demiurgo, Mario Gorni. (Botto&Bruno, Brigata Es, Eva Marisaldi, Marzia Migliora, Sabrina Mezzaqui, Francesco Lauretta, Davide Skerlj, Mariucia Pisani, Alberto Guida, Jasa Mrevljie, Martin Zet, Italo Zuffi, Lucia Uni, Blue Noses, Nemanja Cvijanovic, Alessandra Spranzi…). Tra questi emergono veramente degli spunti creativi che fanno bene sperare per il futuro della video-art.
Programma, 1a ed.
dic 28
mercoledì 11 gennaio 2006
20.30
teatro miela
proiezioni in sala principale, sala video, spazio bar, corridoio, e all’ingresso del teatro. fantasmagoria d’immagini e suoni dei seguenti autori
tim white, gerald van der kaap, robert gligorov, sergey bratkov, masbedo, tracey moffat, alessandro amaducci, angelo pretolani, laura malacart, edith dekindt, angela pietribiasi, fabiola faidiga, massimo poldelmengo, luca gabrielli, Piotr Osiuzskiewicz.
giovedì 12 gennaio 2006
17.00
cineteca regionale fvg
testimonianze storiche degli autori di video arte della prima generazione, in una selezione di materiali provenienti dalla videoteca della g.a.m. di torino
vito acconci, john baldessari, bruce nauman, naum june paik, gerry schum, gary hill, bill viola
21.00
lipanjepuntin artecontemporanea
sperimentazioni audiovisive ed ipermediali dedicate alla video performance, dai rappresentanti più affermati ai più giovani ricercatori
franko b., ive tabar, andrea contin, mariuccia pisani, paolo ravalico scerri, alexander brener, nico vascellari, michael fliri
venerdì 13 gennaio 2006
17.30
lipanjepuntin artecontemporanea
panoramica sugli scenari della variegata produzione attuale con presentazione di Alessandro Amaducci, studioso di video-art e suo sperimentatore
alessandro amaducci, alba d’urbano, paolo comuzzi, lucia flego, angelo pretolani, laura malacart, angela pietribiasi, edith dekindt, luca gabrielli
sabato 14 gennaio 2006
17.30
lipanjepuntin artecontemporanea
serata finale, presentata da mario gorni di careof di milano. una ricognizione sull’immagine di sintesi di giovani autori italiani e stranieri
botto&bruno, brigata es, italo zuffi, eva marisaldi, marzia migliora, sabrina mezzaqui, mariuccia pisani, alberto guidato, francesco lauretta, davide skerlj, manuela cirino, jasa mrevlje, martin zet, lucia uni, simonetta fadda, blue noses, nemanja cvijanovic, alessandra spranzi
teatro miela
piazza duca degli abruzzi 3 – trieste
tel. 040 365119
lipanjepuntin artecontemporanea
via diaz 4 – trieste
tel. 040 308099
cineteca regionale fvg
via cantù 10 – trieste
tel. 040 577570