Murcof
Fernando Corona nasce a Tijuana (Messico) nel 1970. Si laurea in Analisi dei Sistemi e Programmazione, sviluppando un interesse per la musica realizzata col computer. Per quanto si desume dalle interviste, possiede un’infarinatura di musica classica, poiché il padre era polistrumentista, e in più conosce la musica elettronica grazie alla scoperta di Jean Michel Jarre e del suo capolavoro Oxygen. Nel 2002 pubblica “Martes” a nome Murcof, esplicitando sin da subito i propri intenti, ovverosia unire campionamenti di musica classica ai battiti sintetici della più recente elettronica. Nel 2003 si trasferisce in Europa, a Barcellona, dove pubblica una serie di tracce che in seguito verranno raccolte nell’album “Utopia”, che mostra il lato più vicino alla club culture di Corona, rintracciabile ora soprattutto nel suo progetto parallelo a Murcof, che ha deciso di chiamare “Terrestre”. L’album successivo, “Remembranza”, prosegue la strada della contaminazione, fondendo il suono degli archi con le parti digitali.

“Cosmos”, uscito nel 2007, è il tentativo di Fernando Corona di incorporare i tratti distintivi del suo sound in un discorso più ampio e vicino alle avanguardie, sia quelle che hanno sperimentato con la classica sia quelle che hanno esplorato le nuove possibilità offerte dalla tecnologia. I media italiani, cartacei e non, scoprono Murcof (quando non trovano conferma delle loro impressioni passate) e gli dedicano grandissimo spazio, con approfondimenti e interviste. Corona, spesso associato alla dance, viene ora paragonato ad artisti quali Arvo Pärt e Ligeti. Le pulsazioni ritmiche, infatti, non sono più il centro di tutto: il loro ruolo è riconosciuto, ma “Cosmos” possiede un carattere meno immediato e più di ricerca.
Nel corso della sua carriera, Fernando Corona ha già curato alcune colonne sonore di film messicani, conscio di come la sua musica si presti a questa commistione di linguaggi. Poiché è a conoscenza dei limiti di un’esibizione live elettronica rispetto ad una rock, è naturale per lui accompagnare i propri concerti con le immagini: per questo instaura diverse collaborazioni con artisti visivi e vj (nel recente concerto di Perugia si è esibito con alle spalle le animazioni del bolognese Saul Saguatti).

xx+xy visuals
xx+xy visuals sono Sladzana Bogeska (MK) e Giuseppe Pradella (I).
Gruppo ideato da due artisti visivi nel 2005 a Roma. Attivi e coinvolti in diverse forme espressive all’interno delle pratiche interdisciplinari delle arti contemporanee come video/audio installazioni, visual performances, video produzione e video arte. Attivi in Italia e all’estero, partecipano a diversi festival e screenings internazionali, tra cui: Shift Festival (Basel, CH), Dokfest (Kassel, Germany), Interpenetration Festival 06 (Graz, Austria), Cinetrip VjTorna 06 (Budapest), Conscious in Coma al Goethe Institute di Istanbul e altri..In Italia si sono esibiti nei principali spazi di Roma come l’Auditorium Parco della Musica e il Palazzo delle Esposizioni per la Notte Bianca 2007 e club come Brancaleone, Goa, Rialto, ecc. Fra i principali festival ricordiamo Panorama a Napoli e Festival Culture Giovanili a Salerno.
Nell’ambito della videoart ricordiamo la XII Biennale del Mediterraneo e dell’Europa nella suggestiva location del Castel S. Elmo di Napoli.
Recentemente si sono esibiti per Amore 2008 alla Fiera di Roma che ha visto l’esibizione davanti a piu di 5000 persone accanto ai dj della Minus.
Ricercatori nell’ambito dell’arte visiva e multimediale collaborano con musicisti contemporanei creando apposite composizioni video. Fra le varie collaborazioni e live set ricordiamo quella con Murcof, per il quale realizzano i visuals per l’ultimo album Cosmos (Leaf label), affiancandolo nei live allo Shift Festival di Basilea, e a Londra (Corsica Studios).