La terza edizione di Catodica, video-rassegna promossa dall’associazione culturale Fucine Mute, a cura di Maria Campitelli, con la collaborazione del Gruppo 78, si svolgerà in un’unica intensa serata il giorno 23 gennaio, al Teatro Miela, con inizio alle ore 20, all’interno del “Trieste Film Festival”, come capitolo a se stante dedicato all’immagine di sintesi in movimento.
L’alveo del festival cinematografico sembra la culla più idonea per contenere una carrellata di video-art, data l’affinità di matrici e di svolgimento di racconti per immagini, fermo restando tuttavia l’autonomia del linguaggio video caratterizzato dalle tecnologie elettroniche, dall’immaterialità, dalle capacità trasformistiche, oggi soprattutto ottenute tramite le alchimie digitali.
Dopo le proiezioni dei video – selezionati da Maria Campitelli e Mario Gorni – salirà sul palco
Murcof (Fernando Corona), noto artista internazionale, di origine messicana, sperimentatore delle nuove frontiere della musica elettronica, che fonde campionature di musica classica con tracce digitali, integrando il prodotto sonoro all’immaginario della video-art.
Murcof sarà accompagnato da i xx+xy visuals, artisti visivi che creeranno apposite composizioni video.

Sarà presentata una compilation dal titolo “LOVING TOO” curata da Mario Gorni di Careof (Milano), esperto di videoarte. “Sono lavori prodotti tra il 1997 e il 2006 – dice Gorni – scelti per raccontare, da diverse angolazioni, una storia vecchia come il mondo, che appartiene a tutti. Storie a due, storie d’amore, d’innamoramenti, di delusioni, di sopraffazione… Si tratta di osservare come ha operato la potente sintesi degli artisti su un argomento così sofferto e complesso… Una dozzina di artisti italiani e stranieri raccontano le loro storie in un mondo stravolto dalle innumerevoli trasformazioni, dalle mutate dinamiche dei comportamenti. Ecco i nomi dei dodici artisti selezionati da Mario Gorni: Rita Casdia, Cacciagrilli, Silvia Levenson, Florencia Martinez, Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini, Sabrina Muzi, Alessandro Nassiri Tabibzadeh, Giancarlo Norese, Oliver Pietsch, Mariuccia Pisani, Santomatteo, Francesca Semeria e Italo Zuffi.

Ci sono poi i video proposti da Maria Campitelli, raccolti sotto il titolo di PRIMIZIE, tutti del 2007 dunque, con aggiornamenti di autori che già hanno impressionato per le loro peculiarità linguistiche e per forza di contenuti come la giovane artista del Kazakstan, Almagul Manlibayeva che con immagini affascinanti, fonde la cultura propria del suo paese con modalità espressive scaturite dall’occidente. Così l’italiana Rebecca Agnes, incanta con le sua straordinarie animazioni che esplorano le mappe dell’universo come fossero mappe dell’anima. Entrambe queste proiezioni saranno a doppio canale, cioè con due diverse immagini in simultanea. E ci sarà ancora l’israeliana Ofri Cnaani con lavori segnati dall’indagine sul rapporto spazio/fisicità, tra chi domina e chi è dominato come nel curioso video “Deathbed”. “Morphing” del duo Valentina Meli/ Tilen Zbona (presenti nella rassegna per la prima volta) offre invece una dimostrazione in atto del cambiamento vissuto sia come ricerca identitaria che come nuove potenzialità comunicative insite negli stessi mezzi elettronici e digitali. Ma non possiamo citarli tutti.

Il programma si arricchisce anche di una video-performance “Tip-tap” di Guillermo Giampietro, pure dotata di doppio schermo, con le immagini che velocemente scorrono dall’uno all’altro, mentre per contrasto la performer Lara Baracetti recita immobile parole di poesia dal significato tanto accattivante quanto ambiguo.
Né mancherà la documentazione video della complessa operazione Public Art a Trieste e dintorni” promossa dal Gruppo 78 dal giugno scorso e ancora in atto, con corollari video degli artisti Massimo Premuda, Fabiola Faidiga, Ivan Zerjal.
Ma la novità più eclatante è il concerto di Murcof (in realtà Fernando Corona) noto artista internazionale di origine messicana (si avvierà dalle 22 in poi) che si avvale della video-art come completamento visivo della sua ricerca musicale fondata sui media elettronici. Una esplosiva fusione dunque sono/visiva perseguita attraverso le frontiere più avanzate della nuove tecnologie che per quanto attiene l’aspetto sonoro implode campionature classiche unitamente a tracce digitali.
Murcof sarà accompagnato anche dal gruppo xx+xy visuals, ideato da due artisti visivi nel 2005 a Roma (Giuseppe Pradella e Sladzana Bogeska), attivi e coinvolti in diverse forme espressive all’interno delle pratiche interdisciplinari delle arti contemporanee come video/audio installazioni, visual performances, video produzione e video arte. Ricercatori nell’ambito dell’arte visiva e multimediale collaborano con musicisti contemporanei creando apposite composizioni video.

Il concerto sarà fruibile in diretta web sul sito www.catodica.it.
Catodica 3 si esalterà dunque in un crescendo elettronico, aprendosi alla polimedialità che caratterizza proprio i mezzi di comunicazione del futuro.